CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Venerdì 24 febbraio - Ore 21.00
Sabato 25 febbraio - Ore 21.00
Domenica 26 febbraio - Ore 16.00 - 21.00

Mamma o Papa?


Un film di Riccardo Milani.
Con Paola Cortellesi e Antonio Albanese.

INVENZIONI A PIU' VOCI

Matinée in Auditorium

Domenica 26 febbraio 2017 - Ore 11,00

J. S. BACH

dal clavicembalo al pianoforte
Luca CIAMMARUGHI
pianoforte e clavicembalo

MARZO D'ESSAI

Giovedì 2 marzo - Ore 21.00

Lion

La strada verso casa


Un film di Garth Davis.
Con Dev Patel, Rooney Mara,
Nicole Kidman, David Wenham.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Prossimamente

La La Land


Un film di Damien Chazelle.
Con Ryan Gosling, Emma Stone,
J.K. Simmons, Finn Wittrock.

STAGIONE TEATRALE LA FILANDA

Venerdì 17 marzo 2017 - Ore 21,00

TU, MIO

Liberamente ispirato
al romanzo di Erri De Luca.


Adattamento e Regia: Marianna ESPOSITO

Con: Ettore DI STASIO e Marianna ESPOSITO

Prossimo fine settimana MAMMA O PAPA? il nuovo film di PAOLA CORTELLESI e ANTONIO ALBANESE.

Domenica 26 febbraio per le MATINEES IN AUDITORIUM musiche di Johann Sebastian Bacha. Al pianoforte e clavicembalo Luca CIAMMARUGHI.

Giovedì 2 marzo per le SERATE CINEMATOGRAFICHE DEL GIOVEDI' proiezione di Lion - La strada verso casa.

Prossimamente La La Land un film di Un film di Damien Chazelle.

Cinematografo La Filanda

Venerdì
24 febbraio 2017

Ore 21.00

Sabato
25 febbraio 2017

Ore 21.00

Domenica
26 febbraio 2017

Ore 16.00 - 21.00

 

 


Biglietti

Interi Euro 5.00
Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Mamma o Papà?

Un film di Riccardo Milani.
Con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Luca Marino, Marianna Cogo, Alvise Marascalchi.

Madri e padri non si nasce ma si diventa ed essere capitani di un’arca che trasporta in mezzo ai flutti dell’infanzia e al diluvio dell’adolescenza due, tre o più esemplari della razza umana è una missione per cui non tutti sono portati.

Se poi crescere i figli significa diventare autisti, cuochi e intrattenitori, e rinunciare alle proprie legittime ambizioni professionali, ecco che fare i genitori può diventare un peso, una costrizione, un claustrofobico inferno dove le fiamme avvampano di continuo.

In questo scenario fosco e desolante si muovono con rassegnazione i protagonisti del nuovo film di Riccardo Milani, una commedia che si fa irriverente e quasi nera e che prima di ogni altra cosa dovrebbe proprio guadagnarsi l’appellativo di "onesta" perché è stata pensata, scritta e girata in un paese dove la famiglia è sacra, anche se poi la fonte di ispirazione è il film francese del 2015 Maman ou papa?, ripensato dal regista insieme a Paola Cortellesi e Giulia Calenda.

Onesta e controcorrente (o di rottura), per dirla tutta, visto che ci presenta una mamma non da Mulino Bianco che ha l’ardire di fumare (e qui la penna della Cortellesi - "donna pro donne" - è ben visibile) e visto che, invece di lottare per l’affidamento esclusivo dei figli, il signor Vignali e la signora Mozzati vorrebbero essere temporaneamente privati di ogni responsabilità, per poter finalmente fare il viaggio di lavoro su cui fantasticano da sempre.


Matinèes in Auditorium

Domenica
26 febbraio 2017

Auditorium La Filanda

Ore 11.00

 

Ingresso libero
sino ad esaurimento dei posti

 

 

PROGRAMMA
MATTINEES IN UDITORIUM

il SETTICLAVIO aps

Dal clavicembalo al pianoforte

Musiche di Johann Sebastian Bach

Luca Ciammarughi è il protagonista del quinto concerto di questa stagione presso l'Auditorium La Filanda.

Eseguirà di J. S. Bach la Partita numero 4 in re maggiore BWV 828 al clavicembalo e la Partita numero 6 in mi minore BWV 830 al pianoforte.

Figura inusuale del panorama pianistico attuale, Luca Ciammarughi affianca all'attività concertistica la conduzione quotidiana di trasmissioni su Radio Classica e l'attività di critico musicale per la storica rivista “Musica”, accompagnerà i brani con una guida all'ascolto.


Marzo d'essai

Giovedì
2 marzo 2017

 

Biglietti:
Interi: Euro 4.00

Abbonamento a 5 spettacoli:

Euro 15.00

 

 

SCHEDE
FILM IN PROGRAMMA

 

 

Recensioni

MyMovies

MediaCritica

Trailer

Lion - La strada verso casa

Un film di Garth Davis.
Con Dev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham, Nawazuddin Siddiqui.

Nel 1986, il piccolo Saroo di cinque anni, decide, una notte, di seguire il fratello più grande non lontano da casa, nel distretto indiano di Khandwa, per trasportare delle balle di fieno. Non resiste, però, al sonno e si risveglia solo e spaventato.

Sale in cerca del fratello su un treno fermo, che parte, però, prima che lui riesca a scendere e percorre così 1600 chilometri, ritrovandosi a Calcutta, senza nessuna conoscenza de bengalese e nessun modo per poter spiegare da dove viene. Dopo una serie di peripezie, finisce in un orfanotrofio e viene adottato da una coppia australiana. Venticinque anni dopo, con l'aiuto di Google Earth e dei suoi ricordi d'infanzia, si mette alla ricerca della sua famiglia.

Sulla carta, una storia del genere pareva presentarsi da sola, restava da decidere se aver voglia o meno di piangere tutte le proprie lacrime per una versione ancora più incredibile, per quanto vera, e magari narrativamente più piatta, di The Millionaire. I meno scettici si potevano aggrappare al nome del regista, Garth Davis, artefice della maggior parte dei bellissimi episodi di Top of the lake, per sperare in qualche sorpresa. Per una volta, invece, c'è di più.

Tutta la prima parte, che vede protagonista il piccolo Sunny Pawar, ha un che di magnetico. Si resta incollati alla forza d'animo del bambino, al suo sguardo attento, al suo cuore gonfio, mentre viene catapultato suo malgrado dal nulla della casa d'origine alla vastità della megalopoli e della sua disumanità. Davis racconta bene come lo sguardo di Saroo si aggrappa a quello degli altri bambini, in cerca di una fratellanza, sullo sfondo di un mondo adulto ambiguo se non meschino.


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

 


Biglietti

Interi Euro 5.00
Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

La La Land

Un film di Damien Chazelle.
Con Ryan Gosling, Emma Stone, J. K. Simmons, Finn Wittrock, Sandra Rosko.

Los Angeles.

Mia sogna di poter recitare ma intanto, mentre passa da un provino all'altro, serve caffè e cappuccini alle star.

Sebastian è un musicista jazz che si guadagna da vivere suonando nei piano bar in cui nessuno si interessa a ciò che propone.

I due si scontrano e si incontrano fino a quando nasce un rapporto che è cementato anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni e quindi dal sostegno reciproco. Il successo arriverà ma, insieme ad esso, gli ostacoli che porrà sul percorso della loro relazione.

Un regista che aveva vinto un Oscar per un montaggio a tratti frenetico spiazza tutti compiendo una scelta stilistica in netto contrasto in apertura. Perché Chazelle è assolutamente padrone della macchina cinema e non esita a riproporre il proprio amore per il jazz sotto una forma espressiva per lui nuova ma di cui mostra di conoscere ogni regola e strategia comunicativa.

Ci racconta ancora una volta di solitudini che cercano di realizzare sogni che finiscono con il non poter essere condivisibili con nessuno. Neanche con colei o colui che ne aveva sostenuto il conseguimento. Lo fa con la leggerezza necessaria ma anche con quel sottofondo di malinconia che nasce da un accurato mix di musica e immagini.


Stagione Teatrale La Filanda

Venerdì
17 marzo 2017

Auditorium La Filanda

Ore 21.00

 

 

Biglietto intero € 10,00
Biglietto ridotto € 8,00

 

 

Prenotazione Biglietti

 

 

TeatRing

Tu, mio.

Liberamente ispirato al romanzo di Erri De Luca.

 

Adattamento e Regia: Marianna ESPOSITO
Con: Ettore DI STASIO e Marianna ESPOSITO

 

"Tu, mio" è il titolo del romanzo di Erri De Luca (edito nel 2013 da Feltrinelli), che rimanda ad un linguaggio primordiale, infantile, semplice.

É la storia di Enrico, un sedicenne, che nel corso di una estate lascia la leggerezza dell'adolescenza per entrare nella vita un po' ruvida degli adulti. Complice il mare, che diventa maestro di vita, con le sue insidie, la sua bellezza e la passione che genera, ed una ragazza più grande.

É Caia, che si finge rumena per allontanare il ricordo dell'olocausto che ha sconvolto il suo recente passato di ebrea. Sullo sfondo vi è infatti la seconda guerra mondiale conclusa da appena 10 anni, ma rimasta incagliata negli animi di chi l'ha vissuta. Nessuno del mondo degli adulti ne vuole parlare, ma Enrico vuole conoscerla, non dai libri ma da loro.

La regia di Marianna Esposito riporta gli elementi presenti nel romanzo rispettandone tutta la poetica, ma li assembla liberamente in una storia delicata, che si snoda su un piano temporale diverso offrendo in più, un lieto fine, che arriva come una carezza al cuore, un alito di speranza.

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Conferito all'Associazione la Filanda il CORNIOLO D'ORO

 

 

 

 

 

 

Corniolo d'Oro

La Commissione Comunale costituita per la VI edizione del premio "CORNIOLO D'ORO", presieduta dal Sindaco YURI SANTAGOSTINO, ha conferito alla nostra Associazione la civica benemerenza comunale.

Tale riconoscimento viene conferito una volta all'anno ai cittadini e alle associazioni cornaredesi che con opere concrete abbiano dato lustro alla città.

Il Consiglio Direttivo dell'ASSOCIAZIONE LA FILANDA, nel ringraziare il Sindaco e la Commissione per l'onore concesso, riconfermano l'impegno a continuare a perseguire le finalità contenute nello Statuto dell'Associazione la Filanda, impegno che sarà certamente rinvigorito in virtù del riconoscimento oggi concesso.