CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Venerdý 22 febbraio - ore 21:00
Sabato 23 febbraio - ore 21:00
Domenica 24 febbraio - ore 16:00 - 21:00

10 GIORNI

SENZA MAMMA

Regia di Alessandro Genovesi.
Con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini,
Angelica Elli, Bianca Usai.

IL SABATO DEI BAMBINI

Sabato 23 febbraio - ore 16.00

Arlecchino

e l'amor perfetto


di FIONA DOVO
e RAFFAELE CASAGRANDE

MARZO D'ESSAI

Giovedý 28 febbraio - ore 21:00

Bohemian Rhapsody


Regia di Bryan Singer.
Con Rami Malek, Lucy Boynton, Gwilym Lee,
Ben Hardy, Joseph Mazzello.

STAGIONE TEATRALE LA FILANDA

Venerdý 1░ marzo - ore 16.00

Le Allegre Comari

di Windsor

di W. Shakespeare

Regia: Ester Montalto
Costumi: Dina Zaghi

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Prossimamente

the mule


Regia di Clint Eastwood.
Con Clint Eastwood, Bradley Cooper,
Laurence Fishburne, Michael Pe˝a.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Prossimamente

un uomo tranquillo


Regia di Hans Petter Moland.
Con Liam Neeson, Tom Bateman,
Tom Jackson, Emmy Rossum.

Fine settimana con 10 GIORNI SENZA MAMMA: Regia di Alessandro Genovesi. Con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Angelica Elli.

Riprendono le serate cinematografiche del Giovedì con la ripresa di BOHEMIAN RHAPSODY. Qui di seguito le schedei film in programma.

Prossimamente IL CORRIERE - THE MULE. Il nuovo film di Clint Eastwood.

Per la STAGIONE TEATRALE LA FILANDA, venerdì 1° marzo LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR commedia di W. Sakespeare.

Prossimamente al Cinematografo La Filanda

Venerdì
22 febbraio 2019

Ore 21.00

Sabato
23 febbraio 2019

Ore 21.00

Domenica
24 febbraio 2019

Ore 16.00 - 21.00

 

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

10 giorni senza mamma

Regia di Alessandro Genovesi.

Con Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Angelica Elli, Bianca Usai, Matteo Castellucci.

Carlo lavora da quindici anni nella stessa azienda. Il suo lavoro lo ha fatto stare spesso lontano dalla famiglia: dalla bella moglie Giulia e dai tre figli di tredici, dieci e due anni.

Quando la sua vita sembra essersi stabilizzata, un giovane ambizioso rischia di prendere il suo posto nell'ufficio delle risorse umane mentre la consorte decide di prendersi una pausa e partire per dieci giorni a Cuba.

Carlo quindi non dovrà solo cercare di mantenersi un'occupazione ma, per la prima volta, dovrà anche badare da solo ai figli che sembrano odiarlo e che lui si ritroverà a dover conoscere.

Il volto di Fabio De Luigi si presta ancora una volta ad una tragicommedia. Sebbene sia innegabile infatti che alcune delle vicende in cui si ritrova invischiato il suo personaggio siano esilaranti, dietro nascondono la forte malinconia di un padre che ha trascurato i propri figli.

Ed ancora più importante, di un padre che non comprende a pieno il ruolo di una madre full time. Si nota la forte volontà di portare sul grande schermo tematiche attuali quali la frustrazione di una donna nell'essere "solo" una madre o il difficile connubio famiglia/lavoro.

E specialmente nell'affrontare la prima, è lodevole il modo con cui è stato scritto il personaggio interpretato da Valentina Lodovini, un ruolo femminile dal sapore (finalmente) contemporaneo.


Il Sabato dei Bambini

Sabato
23 febbraio 2019

Ore 16.00

 

Bambini dai 3 ai 12 anni
Euro 1.00

Adulti accompagnatori
Euro 5.00

Bambini minore anni 3
Ingresso libero

 

 

TEATRO DELLE FORMICHE

Arlecchino e l'amor perfetto

di FIONA DOVO e RAFFAELE CASAGRANDE

Lo spettacolo porta in scena le maschere della commedia dell’arte italiana: Arlecchino, Pulcinella, Balanzone, Pantalone e la strega si affrontano a colpi di battute e non solo….grazie alla loro simpatia si faranno perdonare in questa esilarante messinscena scritta apposta per il pubblico di bambini.

La storia:
Pantalone chiede ad Arlecchino di consegnare dei fiori alla donna di cui è innamorato. Arlecchino, servo sbadato, recapita i fiori alla donna sbagliata, Sigfrida l’orrida striga, la quale si reca da Pantalone per ricambiare le sue attenzioni. Poiché viene rifiutata, Sigfrida trasforma il ricco mercante in un’aragosta.

Sarà Arlecchino con l’aiuto di Pulcinella a risolvere il pasticcio: nel momento in cui la strega sta per compiere un altro incantesimo, Pulcinella estrae uno specchio che riflette l’incantesimo sulla strega trasformandola in tartaruga.

In veste di animali, Pantalone e Sigfrida si innamorano; mentre Arlecchino e Pulcinella vanno a festeggiare il nuovo amore.


Definita la programmazione per le serate cinematografiche del mese di Marzo.

Diseguito titoli e giorni di proiezioni, Qui le schede dei film in programma

 

Giovedi 28 febbraio Bohemian Rhapsody
Giovedì 7 marzo A Star is born
Giovedì 14 marzo Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità
Giovedì 21 marzo Vice - L'uomo nell'ombra
Giovedì 28 marzo Ben is back

 


Marzo d'Essai

Giovedì
28 febbraio 2019

Ore 21.00

 

 

 

Biglietti:

Interi Euro 4.00

 

 

 

Recensioni

MyMovies

RollingStone

 


 

Trailer

Bohemian Rhapsody

Regia di Bryan Singer.
Con Rami Malek, Lucy Boynton, Gwilym Lee, Ben Hardy, Joseph Mazzello, Aidan Gillen.

Da qualche parte nelle suburb londinesi, Freddie Mercury è ancora Farrokh Bulsara e vive con i genitori in attesa che il suo destino diventi eccezionale. Perché Farrokh lo sa che è fatto per la gloria.

Contrastato dal padre, che lo vorrebbe allineato alla tradizione e alle origini parsi, vive soprattutto per la musica che scrive nelle pause lavorative. Dopo aver convinto Brian May (chitarrista) e Roger Taylor (batterista) a ingaggiarlo con la sua verve e la sua capacità vocale, l'avventura comincia. Insieme a John Deacon (bassista) diventano i Queen e infilano la gloria malgrado (e per) le intemperanze e le erranze del loro leader: l'ultimo dio del rock and roll.

Per il cinema le rockstar presentano un vantaggio: raramente muoiono nel loro letto, piuttosto di overdose, suicidi o annegati. Da qui l'affermarsi di un genere che è rimasto ormai senza fiato.

Un genere che segue uno schema obbligato: l'infanzia modesta, il trauma fondante, l'ascensione con prezzo annesso da pagare quasi sempre con una tossicodipendenza, la caduta, la redenzione a cui segue qualche volta la malattia e la morte. Insomma visto uno, visti tutti.

Ma a questo giro di basso 'immortale' era lecito aspettarsi di più. Invece in Bohemian Rhapsody, proprio come in Ray o in Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line, l'originalità non è in gioco. Quello che conta è la ricostruzione pedissequa e la performance emulativa degli attori.


Stagione Teatrale La Filanda

Venerdì
1° marzo 2019

Ore 21.00

 

BIGLIETTI:
Interi Euro 10.00

Ridotti Euro 8.00

 

 

Prenotazione biglietti

TEATRO IN CENTRO

Le Allegre Comari di Windsor

di W. Shakespeare
Con: Sarah Paoletti, Simone Paci, Ester Montalto, Ettore Distasio, Cinzia Brugnola, Max Angioni, Francesco Saitta.
Regia: Ester Montalto
Costumi: Dina Zaghi
Scene: Juan Amago Mampaso

Si sa che due cose fanno girare il mondo: il denaro e l’amore, per alcuni l’unico amore è il denaro per altri l’unico denaro è l’amore. Falstaff ormai senza soldi e caduto in rovina pensa di conquistar due dame, Madama Ford e Madama Page, in barba ai rispettivi mariti, per ottenere il loro denaro, ma il nostro goliardico avaro e un po’ viscido “don giovanni” non immagina la fine che gli tocca.

Tra le peripezie di Falstaff per risollevare le sue sorti ecco comparire l’amore vero che basta a tutto, tra due giovani, Anna e Fenton, che come tradizione vuole è osteggiata dalla famiglia di Anna. Cosa accadrà a Falstaff e ai due innamorati?

Le allegre comari di Windsor è una commedia ironica e divertente, ritratto sarcastico di una borghesia ammuffita e superficiale che si accanisce contro chi, come il protagonista Falstaff, non si adatta alle consuetudini e al perbenismo della cittadina.

E’ una commedia crudele; di scherzi, travestimenti, scambi di ruoli, inganni, e riti misteriosi nel cuore della notte: tutto il mondo diventa un gioco frenetico di beffe che fonde la realtà con la fantasia, un mondo spettrale e claustrofobico, che tuttavia si risolve, nella gran burla del finale.


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Il corriere - The Mule

Regia di Clint Eastwood.

Con Clint Eastwood, Bradley Cooper, Laurence Fishburne, Michael Peña, Dianne Wiest.

Earl Stone, floricoltore appassionato dell'Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno. A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne. Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione.

La sua attitudine alla guida attira l'attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga. Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA. Veterano di guerra convertito in 'mulo', Earl dimentica i principi di fiero difensore del Paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga.

Per Clint Eastwood la questione è il tempo che gli resta. Una questione pressante emersa dalle acque del Mystic River e risolta cinque anni dopo in Gran Torino. Walt Kowalski, misantropo irascibile e veterano della Guerra di Corea, sarà il suo ultimo ruolo. Clint Eastwood mette in scena la sua fine, fino alla prossima volta almeno. Perché undici anni dopo, l'autore che beneficia dell'eterna proroga degli dei del cinema, riprende la strada in un road-trip testamentario supplementare.

Ma Il corriere - The Mule è più di questo, più del nuovo ritratto di un vecchio eroe reazionario che monda i suoi peccati. Per Clint Eastwood non è più il tempo di scrivere la sua leggenda e di giocare col suo mito. Perfettamente cosciente di quello che suscita, si diverte ma resta secco e autentico dietro le rughe di un uomo che non ha più l'angoscia di invecchiare ma la paura di morire.


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

 

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Un uomo tranquillo

Regia di Hans Petter Moland.

Con Liam Neeson, Tom Bateman, Tom Jackson, Emmy Rossum, Laura Dern, John Doman.

Nels Coxman è un uomo tranquillo, abituato a guidare uno spazzaneve "dritto per dritto" attraverso i tunnel ghiacchiati del Colorado. Ma la sua vita orientata in una direzione viene bruscamente deragliata dalla morte del figlio Kyle, liquidata dalle autorità come un'overdose di eroina e invece causata da una gang di spacciatori di droga. Da quel momento Nels procederà con rinnovata determinazione monodirezionale verso la sua vendetta.

Dal 2008, ovvero dal primo Taken, Liam Neeson "ha fatto una fortuna interpretando ruoli da vecchio in film che parlano di vendetta", come ironizza un episodio de Il metodo Kominsky: un Charles Bronson per il Ventunesimo secolo, con il beneficio aggiunto di quella fisicità da "montagna che cammina" e uno spessore recitativo che sopravvive anche alle sceneggiature più schematiche.

Essendo un attore intelligente, dopo dieci anni Neeson ha trovato il modo di capitalizzare sulla sua immagine cinematografica dando contemporaneamente una svolta al suo iconico giustiziere.

L'opportunità è Un uomo tranquillo, remake del noir norvegese In ordine di sparizione, campione di incassi in Scandinavia. Se il regista del remake, Hans Petter Moland, è rimasto lo stesso, l'americano Frank Baldwin ha sostituito il danese Kim Fupz Aakeson alla sceneggiatura, adattando il copione ai luoghi e alle sensibilità statunitensi: così la Norvegia diventa il Colorado (anche se il film è stato girato in Canada) e l'umorismo lunare scandinavo si fa più accessibile.

Più che un revenge movie, Un uomo tranquillo è infatti una dark comedy stracolma di freddure che corrispondono all'ambiente in cui è ambientata la storia e al gelo morale dei cattivi, che hanno nomi ridicoli come Speedo, Limbo e Santa. Il peggiore è il Vichingo, un boss vegano interpretato volutamente sopra le righe da Tom Bateman, che ha una fisicità da 50 sfumature di grigio.