GIORNATA DELLA MEMORIA

Giovedì 27 gennaio - ore 21,00

STORIA DI UNA

LADRA DI LIBRI

Regia di Brian Percival

Con Geoffrey Rush, Emily Watson,
Sophie Nélisse, Ben Schnetzer.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Sabato 29 gennaio - ore 21,00
Domenica 30 gennaio - ore 16.00 - 21,00

IL LUPO E IL LEONE


Regia di Gilles de Maistre.
Con Molly Kunz, Graham Greene,

Charlie Carrick, Derek Johnson.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

PROSSIMAMENTE

LA FIERA

DELLE ILLUSIONI

Regia di Guillermo Del Toro.

Con Bradley Cooper, Cate Blanchett,
Toni Collette, Willem Dafoe.

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

PROSSIMAMENTE

assassinio sul nilo

Regia di Kenneth Branagh.

Con Jodie Comer, Gal Gadot,
Armie Hammer, Kenneth Branagh.

L'accesso alla sala è consentito con le seguenti modalità:

Altre disposizioni saranno comunicate in sala dai responsabili

Amministrazione Comunale

GIORNATA DELLA MEMORIA 2022

Per non dimenticare

 

Giovedi
27 gennaio 2022

Auditorium la Filanda

Ore 21.00

Proiezione film

dal 27 gennaio 2022

al 3 febbraio 2022

Palazzo della Filanda

 

"LE DONNE NELLA SHOAH"

Mostra a cura di ANPI
sezione Giulia Lombardi Cornaredo e Settimo Milanese

 

Storia di una ladra di libri

 

Regia di Brian Percival.
Con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch, Sandra Nedeleff.

Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere.

Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia.

Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni.

Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all'immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.

Adattamento del romanzo di Markus Zusak, Storia di una ladra di libri è un racconto di formazione ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale in un piccolo villaggio della Germania. Nato da un'urgenza e dall'infanzia dell'autore, il libro di Zusak descrive una crescita forzata e indotta dalla crudeltà degli uomini.

Ma la violenza della guerra e l'assurdità del mondo degli adulti vengono fiaccate dai libri e dalla letteratura, corsie preferenziali per la conoscenza.

E attraverso i libri la giovane protagonista abbandona la superficialità tipica dell'età e impara a leggere (tra le righe), capendo quello che la circonda, scoprendo i misteri della vita e della sua assenza.


Cinematografo La Filanda

Sabato
29 gennaio 2022

Ore 21.00

Domenica
30 gennaio 2022

Ore 16.00 e 21.00

 

 

Trailer

 

 

Per prenotare biglietti
per il Cinema clicca qui

Il lupo e il leone

 

Regia di Gilles de Maistre.
Con Molly Kunz, Graham Greene (II), Charlie Carrick, Derek Johnson, Rhys Slack.

Alma è una giovane promettente pianista, in lizza per la filarmonica di Los Angeles. La morte del nonno la riporta, però, d'urgenza tra i boschi canadesi in cui ha trascorso l'infanzia.

Qui fa amicizia con la femmina di lupo artico a cui il nonno era solito offrire ospitalità e, una mattina, dopo una violenta tempesta, si ritrova letteralmente tra le mani un cucciolo di leone, scampato ad un atterraggio aereo di emergenza.

Quando anche la lupa porta in casa di Alma il suo cucciolo, il piccolo di lupo e quello di leone diventano inseparabili. Ma mamma lupa scompare improvvisamente e Alma non se la sente di ripartire: tocca a lei, ora, fare da madre ai due animali e assicurarsi che non accada loro nulla di male.

L'idea de Il lupo e il leone è nata sul set di Mia e il leone bianco e per molti versi ne riproduce l'andamento, tenero e prevedibilissimo, e l'iter produttivo.

Girato sull'isola del Lac Sacacomie, a due ore dal Quebec, in un'idilliaca ed esclusiva riserva naturale, il film di de Maistre è pervaso dall'inizio alla fine da due sentimenti solo all'apparenza contrastanti: la meraviglia che scaturisce dalla bellezza di un ambiente tra i più belli e incontaminati del globo e un senso di malinconia che prende le mosse dalla circostanza luttuosa iniziale ma poi si trasforma senza sparire, adattandosi a diversi movimenti del racconto e, a turno, a ciascuno dei personaggi coinvolti.

È la malinconia che deriva da un dilemma difficilmente risolvibile, che riguarda le conseguenze della presunta civilizzazione dell'uomo sul regno animale e la scarsa fiducia che gli uomini hanno finito per avere nei confronti degli animali. Tutto ciò viene messo in parole alla fine del film, in una collocazione che denuncia senza mezzi termini l'importanza di questo discorso per gli autori, tale da rinunciare ad un finale interamente trionfalistico.


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

La fiera delle illusioni

NIGHTMARE ALLEY

 

Regia di Guillermo Del Toro.
Con Bradley Cooper, Cate Blanchett, Toni Collette, Willem Dafoe, Richard Jenkins.

Il giovane e ambizioso giostraio Stanton 'Stan' Carlisle ha la straordinaria capacità di manipolare le persone ricorrendo all'uso di poche parole ben scelte.

La sua esistenza avrà una svolta inaspettata quando incontrerà la psichiatra Lilith Ritter, ancor più pericolosa e affamata di denaro di lui.

Diretto da Guillermo del Toro e sceneggiato dallo stesso con Kim Morgan a partire da un romanzo di William Lindsay Gresham, La fiera delle illusioni racconta la storia del carismatico ma sfortunato Stanton Carlisle che, stringendo amicizia con la chiaroveggente Zeena e il suo ex marito Pete, un mentalista, sfrutta la situazione a suo vantaggio per sfruttare la ricca élite della New York degli anni Quaranta.

"All'interno di La fiera delle illusioni - ha dichiaratoil regista - si mostrano corruzione, vizio, seduzione, avidità, lussuria, tradimento e assurdità varie mentre Stanton impara a sfruttare cinicamente il bisogno umano di credere in qualcosa che vada al di là dell'uomo stesso e del mondo in cui vive. Ho voluto che la storia, classica, fosse rese in modo molto vivo e contemporaneo.

Volevo che il pubblico avesse la percezione di guardare all'ascesa di Stanton come a qualcosa di contemporaneo. Per tale ragione, il film assume l'urgenza di una favola morale, con il destino pronto a chiedere il conto. La caduta è tutto ciò che fa paura quando si seguono le vicende di un uomo in ascesa e può davvero essere con il botto, di grande impatto emotivo".


Prossimamente al Cinematografo La Filanda

Assassinio sul Nilo

 

Regia di Kenneth Branagh.
Con Jodie Comer, Gal Gadot, Armie Hammer, Kenneth Branagh, Tom Bateman, Annette Bening.

Con la direzione della fotografia di Haris Zambarloukos, le scenografie di Jim Clay, i costumi di Paco Delgado e le musiche di Patrick Doyle, Assassinio sul Nilo è un audace thriller poliziesco che parla del caos emotivo e delle conseguenze mortali che è in grado di generare un amore ossessivo.

Sullo sfondo dei paesaggi desertici egiziani e delle maestose piramidi di Giza, il racconto - un mix di passione sfrenata e gelosia paralizzante - riunisce un gruppo eterogeneo di viaggiatori tanto vestiti in maniera impeccabili quanto complicati e al centro di perfidi colpi di scena.

Prodotto tra gli altri da Ridley Scott, Assassinio sul Nilo arriva a poca distanza dal successo ottenuto a livello globale da Assassinio sull'Orient Express), come ricorda Branagh: "Il successo inaspettato del film ha portato me e lo sceneggiatore Green a chiederci quale altro libro della Christie ci avrebbe in primo luogo fatto divertire adattandolo per il grande schermo. Abbiamo stilato una lista di preferiti ma Assassinio sul Nilo continuava a tornarci per un motivo o per un altro sempre alla mente.

Il desiderio di sesso nel romanzo della Christie è molto forte e per ottenere ciò che vogliono le persone perdono ogni freno, diventando irresponsabili: la loro sete di appagamento fisico è così pericolosa che sono disposte anche a uccidere.

Nessun altro lavoro della giallista è così inquietante: dipende in maniera impeccabile un mondo di erudizione, sensualità, glamour e romanticismo, che sotto le apparenze si rivela fragile e pericoloso".