CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Venerdì 26 maggio - Ore 21.00
Sabato 27 maggio - Ore 21.00
Domenica 28 maggio - Ore 16.00 - 21.00

THE DINNER


Un film di Oren Moverman.
Con Richard Gere, Laura Linney.

MAGGIO MUSICALE IN CHIESA VECCHIA

Sabato 27 maggio - Ore 21.00

ROMANTICISMO

TEDESCO


QUARTETTO D'ARCHI PEROSI

Enrico Maria BARONI - Clarinetto

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Venerdì 2 giugno - Ore 21.00
Sabato 3 giugno - Ore 21.00
Domenica 4 giugno - Ore 16.00 - 21.00

FORTUNATA


Un film di Sergio Castellitto.
Con Jasmine Trinca e Stefano Accorsi.

Fine settimana con THE DINNER, un film di Oren Moverman con Richard Gere e Laura Linney.
Sabato 27 maggio alle ore 21.00 per il MAGGIO MUSICALE IN CHIESA VECCHIA il Quartetto d'archi PEROSI con Enrico Maria BARONI - Primo Clarinetto e Solista dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI - eseguiranno musiche di Robert Schumann e di Johannes Brams.
Prossimamente FORTUNATA un fIlm di Sergio CASTELLITTO con Jasmine TRINCA.

Cinematografo La Filanda

Venerdì
26 maggio 2017

Ore 21.00

Sabato
27 maggio 2017

Ore 21.00

Domenica
28 maggio 2017

Ore 16,00 - 21.00

 

Trailer

The dinner

Un film di Oren Moverman.
Con Richard Gere, Laura Linney, Steve Coogan, Rebecca Hall, Adepero Oduye, Michael Chernus.

Incontrandosi a cena con le rispettive mogli (Laura Lynney e Rebecca Hall), i fratelli Paul (Steve Coogan) e Stan (Richard Gere) si trovano a discutere di un grave crimine di cui sono colpevoli i loro figli adolescenti.

La serata volge in dramma famigliare quando le due coppie devono decidere come gestire la delicata questione sortendo il male minore. In ballo, infatti, non solo c'è il futuro dei ragazzi ma anche quello di Stan, un famoso politico in carriera e già in campagna elettorale.

Dramma da camera a sfondo politico e dunque esistenziale nel senso più profondo del termine, The Dinner dell'israeliano residente newyorkese Oren Moverman è il terzo cine-adattamento dell'omonimo romanzo dell'olandese Herman Koch, in prima edizione nel 2009 e poi di immediato successo mondiale.

A precedere Moverman sono stati il compatriota dello scrittore Menno Mejyes nel 2013, seguito l'anno successivo da Ivano De Matteo con I nostri ragazzi. Una proliferazione di trasposizioni cinematografiche così intensa aiuta a spiegare l'interesse tradotto in urgenza divulgativa del testo di Koch, laddove al centro risiedono questioni legate alla gamma di responsabilità famigliari, civili, sociali, umanitarie e politiche che un essere umano deve assumersi in età adulta.

Il cuore nevralgico e intimamente morale del testo si interroga sulla direzione da prendere quando le diverse forme di tali responsabilità confliggono fra loro: quale decisione è più etica fra denunciare i propri figli per aver commesso un omicidio o difenderli nascondendo la loro colpa nel tentativo di creare per loro un "ravvedimento domestico"?

Se alla base del romanzo giace indubbiamente una risalita al Peccato Originale di ciascuno, nella trasposizione americana tale peccato vuole trovare una sua collocazione storica: la fatale attrazione alla guerra di cui sono ineluttabilmente vittime gli statunitensi.


Maggio Musicale in Chiesa Vecchia - Stagione 2017

 

Sabato 27 maggio 2017 – ore 21.00

ROMANTICISMO TEDESCO

Robert Schumann: Fantasiestucke - op. 73
Johannes Brams: Quintetto in Si minore - op. 115

QUARTETTO PEROSI

Enrico Maria BARONI - Primo Clarinetto e Solista dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

 

Libretto di Sala

Cinematografo La Filanda

Venerdì
2 giugno2017

Ore 21.00

Sabato
3 giugno 2017

Ore 21.00

Domenica
4 giugno 2017

Ore 16,00 - 21.00

 

 

Trailer

Fortunata

Un film di Sergio Castellitto.
Con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce, Hanna Schygulla.

Fortunata è una donna sulla trentina che sta crescendo da sola la figlia Barbara di otto anni in un quartiere degradato di Roma.

È agosto, la città è semivuota, e Fortunata va di casa in casa a fare (in nero) messe in piega e shatush ad amiche e vicine, coltivando il sogno di aprire un suo negozio di parrucchiera e conquistare così un minimo di indipendenza economica.

Franco, il marito allontanato da casa, da cui Fortunata non è ancora separata legalmente, la tormenta con visite inaspettate, insulti gratuiti e aggressioni sessuali. Chicano, il suo migliore amico, è un tossico con una madre straniera, Lotte, che sta scivolando nel buco nero dell'Alzheimer.

L'incontro con uno psicoterapeuta infantile, Patrizio, cui è stato affidato dai servizi sociali il sostegno psicologico a Barbara, si presenterà a Fortunata come l'opportunità di cambiare la propria vita. Ma non tutti sanno sfruttare le buone occasioni, soprattutto se a guidare le loro azioni è una cronica mancanza di autostima e una sfiducia nella capacità (o il diritto) di essere, nella vita, fortunati.

Sergio Castellitto si conferma autore di un cinema accessibile per scelta e racconta la storia di Fortunata come un romanzo popolare, un murale pieno di colori tracimante una vitalità disperata. Lo stile questa volta deve molto al cinema di Ozpetek, esplicitamente citato nell'apparizione del Gazometro e nel personaggio di Chicano, così come nella corte multicolore (e irrealistica) delle amiche coatte della protagonista. Anche la dinamica fra Franco, interpretato in modo magistrale da Edoardo Pesce, e Fortunata deve molto a quella fra Antonio ed Emma in Un giorno perfetto.


Conferito all'Associazione la Filanda il CORNIOLO D'ORO

 

 

 

 

 

 

Corniolo d'Oro

La Commissione Comunale costituita per la VI edizione del premio "CORNIOLO D'ORO", presieduta dal Sindaco YURI SANTAGOSTINO, ha conferito alla nostra Associazione la civica benemerenza comunale.

Tale riconoscimento viene conferito una volta all'anno ai cittadini e alle associazioni cornaredesi che con opere concrete abbiano dato lustro alla città.

Il Consiglio Direttivo dell'ASSOCIAZIONE LA FILANDA, nel ringraziare il Sindaco e la Commissione per l'onore concesso, riconfermano l'impegno a continuare a perseguire le finalità contenute nello Statuto dell'Associazione la Filanda, impegno che sarà certamente rinvigorito in virtù del riconoscimento oggi concesso.