CINEMATOGRAFO LA FILANDA

I film di Natale

wonder

Un film di Stephen Chbosky.
Con Julia Roberts, Jacob Tremblay,

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

I film di Natale

Dickens. L'uomo

che inventò il Natale

Un film di Bharat Nalluri.
Con Dan Stevens, Jonathan Pryce.

Per Natale WONDER. Un film di Stephen Chbosky. Con Julia Roberts, Jacob Tremblay.

Natale al Cinemotografo La Filanda

Venerdì
22 dicembre 2017

Ore 21.00

Sabato
23 dicembre 2017

Ore 21.00

Domenica
24 dicembre 2017

Ore 16.00 e 21.00

Lunedì
25 dicembre 2017

Ore 21.00

Martedì
26 dicembre 2017

Ore 16.00 e 21.00

Biglietti:

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Wonder

Un film di Stephen Chbosky.
Con Julia Roberts, Jacob Tremblay, Owen Wilson, Mandy Patinkin, Ali Liebert.

Non c'è bambino che abbia letto il romanzo "Wonder" della scrittrice americana R. J. Palacio (e sono milioni, in tutto il mondo) che non abbia cercato di immaginarsi il volto del piccolo protagonista, Augustus Pullman detto Auggie.

Il bambino infatti soffre della sindrome di Treacher Collins, una patologia che trasforma il viso di chi ne è colpito in una sorta di quadro di Picasso, e il romanzo inizia con il suo ingresso in una scuola pubblica, dopo un'infanzia passata a studiare in casa a causa delle lunghe degenze ospedaliere e delle molteplici operazioni chirurgiche. Auggie è terrorizzato all'idea di confrontarsi con quei bambini "normali" che in passato hanno spesso reagito con scherno o paura al suo aspetto fisico, ma può contare sul sostegno di due genitori coraggiosi e pieni di attenzioni per questo figlio dotato di grande intelligenza e senso dell'umorismo.

Ora finalmente i fan di Wonder potranno vedere il volto di Auggie perché il romanzo, che ha generato anche tre spinoff letterari (e dunque si presta a diventare una minisaga cinematografica), è diventato un film. Il protagonista sarà interpretato da Jacob Tremblay, l'attore canadese apparso nel film drammatico Room accanto a Brie Larson, che per quel ruolo ha vinto l'Oscar come migliore attrice (e furono in molti a chiedersi perché il piccolo Jacob, altrettanto efficace, non fosse stato neppure candidato).

È davvero difficile immaginare il viso delicato del giovanissimo attore deformato dalla malattia: per fortuna il reparto trucco è capitanato dall'olandese Arien Tujten, trentenne prodigio responsabile del makeup di Il labirinto del fauno e Malefica. Per prepararsi al ruolo Jacob ha contattato l'Associazione Craniofacciale Infantile e ha incontrato molti bambini affetti dalla sindrome di Treacher Collins, stringendo amicizia con alcuni di loro. Nei panni dei genitori di Auggie, Isabel e Nate, c'è l'inedita coppia formata da Julia Roberts e Owen Wilson, mentre la nonna materna di Auggie è interpretata dalla star brasiliana Sonia Braga.


Natale al Cinemotografo La Filanda

 

 

Biglietti:

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

Trailer

Dickens
L'uomo che inventò il Natale

Un film di Bharat Nalluri.
Con Dan Stevens, Jonathan Pryce, Christopher Plummer, Simon Callow, Bill Paterson

Sei mesi dopo una trionfale tournée americana, Charles Dickens rientra a Londra dove lo attendono debiti e crisi creativa. Padre di una famiglia numerosa e figlio di un padre dissipatore, Charles è a caccia di denaro e di ispirazione.

Illuminato all'improvviso dalle favole di una giovane domestica irlandese, decide di scrivere un racconto di Natale per l'ormai prossimo Natale. Ma i suoi editori, delusi dalle vendite dei libri precedenti, rifiutano di investire su quel bizzarro abbozzo di spiriti e vecchi avari. Ostinato e appassionato, Charles trova un illustratore e un'alternativa. In compagnia dei suoi personaggi, lavorerà duramente per sei settimane venendo a capo della sua storia e chiudendo per sempre i conti col passato. Le feste natalizie si avvicinano e le produzioni sfoderano l'artiglieria pesante.

Un bastimento di racconti incantati che provoca spesso un'indigestione di buoni sentimenti. Come fare allora a riconoscere un buon film di Natale?

Gli ingredienti obbligatori per l'attribuzione sono naturalmente la vigilia, la neve, un abete, una famiglia riunita intorno e un Babbo Natale che può essere declinato in angelo, elfo, diavoletto o fantasma. Ma l'elemento indispensabile, difficile da afferrare, è soprattutto uno stato dello spirito, un mélange di benevolenza, sentimento e riconciliazione a cui non difetta mai un tocco di redenzione. All'origine del più classico dei cocktail c'è il racconto di Charles Dickens ("Canto di Natale"), pubblicato in Inghilterra nel dicembre del 1843. Dickens non era certo il primo scrittore a celebrare lo spirito del Natale ma fu quello che incontrò il successo più grande, sancendo lo slittamento della festa religiosa verso la convivialità familiare, la cena della veglia e lo scambio dei regali.