CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Sabato 7 marzo - Ore 21.00
Domenica 8 marzo - Ore 16.00 - 21.00
Lunedì 9 marzo - Ore 21.00

cime tempestose

Regia di Emerald Fennell.

Con Margot Robbie, Jacob Elordi,
Hong Chau, Shazad Latif.

STAGIONE TEATRALE LA FILANDA

Venerdì 13 marzo - Ore 21.00

The speech

Scritto da:
Alessandro BIANCHI e Paolo SERRA

Regia di: Paolo SERRA

Con: Alessandro BIANCHI

CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Sabato 14 marzo - Ore 21.00
Domenica 15 marzo - Ore 16.00 - 21.00
Lunedì 16 marzo - Ore 21.00

un bel giorno

Regia di Fabio De Luigi.

Con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele,
Maria Gifuni, Alma Giardina.

Cinematografo La Filanda

 

Sabato 7 marzo

Ore 21.00

Domenica 8 marzo

Ore 16.00 - 21.00

Lunedì 9 marzo

Ore 21.00

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Cime tempestose


Regia di Emerald Fennell.
Con Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver.

 

Fin da bambini il legame fra Cathy Earnshow, orfana di madre e figlia di un inglese che ha perso tutto al gioco, e Heathcliff, trovatello preso in casa dal padre di Cathy e trattato come un servo, è viscerale e indissolubile.

Da adulti, quel legame si trasforma in passione travolgente, ma Cathy ritiene la possibilità di una reazione ufficiale con Heathcliff degradante, e prende in considerazione la possibilità di sposare il ricco vicino di casa Edgard. Heathcliff fugge dall'umiliazione in arrivo e cerca fortuna all'estero, per poi tornare nello Yorkshire da trionfatore e acquistare Wuthering Heights, la casa in cui lui e Cathy sono cresciuti. Ma al suo ritorno trova la sua anima gemella sposata ad Edgard, e per i due inizierà quell'inferno (e paradiso dei sensi) cui sembrano destinati fin dall'infanzia.

Cime tempestose è l'ennesimo adattamento del romanzo di Emily Brontë già portato più volte sul grande schermo, a cominciare dal classico film del 1939 diretto da William Wyler e interpretato da Merle Oberon e Laurence Olivier, così come sul piccolo schermo, compresa la versione del 1992 di Peter Kosminski con Ralph Fiennes e Juliette Binoche.

Quest'ultima trasposizione porta la firma inconfondibile di Emerald Fennell, la regista di Una donna promettente e soprattutto di Saltburn, orgoglioso mix di trash e pop che vedeva fra i suoi interpreti sia Jacob Elordi, che in Cime tempestose edizione 2026 è il nuovo Heathcliff, che Alison Oliver, che intrepreta l'ingenua Isabella, la protetta di Edgard.

Fennell si getta a capofitto in questa celebre storia di passione e tradimenti creando il suo consueto universo glamour e barocco, a metà fra lo storico-pop di Sofia Coppola e il pink romance degli Harmony, senza temere gli sconfinamenti nel kitch e nel trash.

Il suo stile è aggiornato ai tempi e ai gusti del pubblico social, e ha l'intrattenimento visivo come priorità assoluta. Fennell realizza guilty pleasures senza remore e i suoi film, rigorosamente in costume (anche quando ambientati nella contemporaneità), appaiono riccamente decorati e intensamente colorati (qui la palette è soprattutto di rossi sgargianti e azzurri intensi), estremamente godibili da un punto di vista pop estetico, e direttamente contrapposti al bon ton minimalista e polveroso dell'universo Merchant-Ivory.

Anche i sentimenti in scena sono raffigurati nella loro dimensione eccessiva e ridondante, il che è adeguato ad una storia di attrazione fatale delirante, ad alto potenziale di umorismo involontario (e Fennel si concede qualche punta di ironia soprattutto nel ritratto di Edgard e Isabella).


Stagione Teatrale la Filanda

 

Venerdì
13 marzo 2026

Ore 21.00

 

 

Biglietti Interi Euro 15.00

Biglietti Ridotti Euro 12.00

 

RIDUZIONI:
maggiori di 65
minori di 12 anni

 

Prenotazione Biglietti

 

Compagnia "Creadiva"

The speech

Scritto da: Alessandro BIANCHI e Paolo SERRA

Regia di: Paolo SERRA

Con: Alessandro BIANCHI

 

LESC DUBROV, Presidente lituano della Commissione Lavoro ed Etica dell’Unione Europea, durante il suo comizio perde inconsapevolmente il governo del suo pensiero e delle sue parole.

Il traduttore sottopagato Achille, protagonista occulto, prende il controllo del discorso costringendo il politico a seguirlo in un crescendo surreale di situazioni comiche, umilianti e deliranti.

Il progetto di vendetta si compirà grazie alla complicità del pubblico.


Cinematografo La Filanda

 

Sabato 14 marzo

Ore 21.00

Domenica 15 marzo

Ore 16.00 - 21.00

Lunedì 16 marzo

Ore 21.00

 

Trailer

 

 

 

BIGLIETTI:

Interi Euro 6.00

Ridotti Euro 5.00

Un bel giorno


Regia di Fabio De Luigi.
Con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi.

 

Da quando è rimasto vedovo, Tommaso cresce da solo quattro figlie: la perfezionista Vittoria, la contestatrice Sara, la nuotatrice sincronizzata Matilde e l'arciera Elena.

Di per sé è un uomo tranquillo, anzi "noioso e monoblocco", che non parla d'altro che delle finestre, maniglie, infissi e doppi vetri che produce con la sua piccola azienda, coadiuvato dall'unico dipendente Italo, un sessuomane che lo spinge a "cercare una donna" sul web.

Anche le figlie invitano il padre a trovare una nuova compagna che lo tolga dall'isolamento in cui si è confinato seguendo il motto della sua azienda - "il mondo è molesto, chiudetelo fuori".

E sono proprio loro a spedirlo ad una festa della sua banca dove incontra la dirigente Lara: è un colpo di fulmine, ma Tommaso non rivela a Lara l'esistenza delle proprie figlie, temendo di spaventarla. Ciò che non sa è che, per lo stesso motivo, Lara non ha rivelato a Tommaso l'esistenza dei suoi tre figli.

Un bel giorno è la quarta regia di Fabio De Luigi, che cofirma anche la sceneggiatura insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda: il che stupisce, perché questi ultimi sono di solito molto abili nel tratteggiare commedie coerenti e sufficientemente realiste. Invece qui dominano la macchietta e una certa illogicità nei passaggi narrativi.

Fabio De Luigi e Virginia Raffaele sono due comici esperti e una coppia piuttosto rodata, avendo già lavorato insieme nella precedente regia di De Luigi Tre di troppo. Ma i loro tempi non bastano a creare una commedia per famiglie davvero convincente e accattivante, e neanche la presenza di Antonio Gerardi (sempre divertente) nei panni di Italo e la consueta sodale di De Luigi Beatrice Schiros (ahimé qui molto sopra le righe) in quelli della madre di Lara riescono a far lievitare l'insieme.