CINEMATOGRAFO LA FILANDA

Mercoledi 25 aprile - ore 21.00
Venerdė 27 aprile - Ore 21.00
Sabato 28 aprile - Ore 21.00
Domenica 29 aprile - Ore 16.00 - 21.00

loro 1


Regia di Paolo SORRENTINO.
Con Toni SERVILLO, Elena Sofia RICCI.

APRILE D'ESSAII

Giovedė 26 aprile - Ore 21.00

Red Sparrow



Regia di Francis Lawrence.

Con Jennifer Lawrence, Joel Edgerton,
Charlotte Rampling, Jeremy Irons.

APRILE D'ESSAI

Giovedė 3 maggio - Ore 21.00

La forma dell'acqua


Regia di Martin McDonagh
Con Frances McDormand
e Woody Harrelson

In prima visione, LORO 1 il nuovo film di Paolo SORRENTINO con Toni SERVILLO, Elena Sofia RICCI e Riccardo SCAMARCIO.

Continuano le proiezioni per APRILE D'ESSAI.

Prima Visione Cinematografo La Filanda

Mercoledì
25 aprile 2018

Ore 21.00

Venerdì
27 aprile 2018

Ore 21.00

Sabato
28 aprile 2018

Ore 21.00

Domenica
29 aprile 2018

Ore 16.00 - 21.00

 

 

Biglietti:

Interi Euro 5.00

Ridotti Euro 4.00

 

 

Trailer

LORO 1

Regia di Paolo Sorrentino.
Con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Euridice Axen.

La decadenza del regno di Silvio Berlusconi e soprattutto della sua corte: questo sembra essere il fulcro del racconto che Paolo Sorrentino affronterà nel suo nuovo film, Loro.

Aveva detto in un'intervista alla fine dello scorso anno, rilasciata alla BBC, che il titolo si riferiva ai personaggi che hanno ruotato intorno all'ex premier in cerca di fortuna, siano essi uomini affamati di potere o ragazze disinibite. "Loro" può però diventare "l'oro", aggiungendo semplicemente un apostrofo, come se Berlusconi fosse per i suoi cortigiani una sorta di miraggio di ricchezza e fortuna.

"Il mondo ha un'idea di Berlusconi come persona molto semplice, ma studiandolo ho capito che è molto più complicato. Vorrei provare a descrivere questo personaggio complesso. Sono interessato all'uomo che sta dietro il politico. Non sono interessato agli aspetti politici." - Paolo Sorrentino

Da parte sua il leader di Mediaset e Forza Italia aveva detto mesi fa che gli erano giunte voci di una "aggressione politica" e che si augurava non fosse così. Erano stati invece molto meno cauti alcuni dei suoi nel bocciare l'operazione del regista premio Oscar, con Brunetta che parlava di «una cosa ignobile. Una di quelle robe che a me fanno schifo, che si ritorcerà contro chi l'ha fatta e che finirà, come sempre, per far guadagnare voti e consensi a Berlusconi». E Gasparri rincarava «sarà un film pieno di luoghi comuni, l'ennesima operazione denigratoria nei confronti di un uomo troppo buono».


Aprile d'essai

Giovedì
26 aprile 2018

Ore 21.00

 

Biglietti:

Intero € 4,00

 

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Red Sparrow

Regia di Francis Lawrence.
Con Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Schoenaerts, Charlotte Rampling, Jeremy Irons.

Dominika Egorova è la prima ballerina del Bolshoi e la figlia di una donna sola e ammalata, di cui si prende cura con affetto e devozione. Quando un brutto incidente pone bruscamente fine alla sua carriera sulle punte, minacciando la sussistenza economica della madre, Dominika accetta la proposta dello zio Vanja, potente vicedirettore del SVR, di servire il governo di Mosca divenendo una Sparrow: un'agente pronta a tutto, un'arma di seduzione letale. Dentro di sé, però, la ragazza disprezza i metodi del governo e coltiva un piano segreto.

Tratto da un romanzo di spionaggio di grande successo, esordio letterario dell'ex agente della CIA Jason Matthews, nelle mani del regista di tre Hunger Games e della loro eroina, Red Sparrow ci guadagna su due fronti opposti e contraddittori, divenendo un film più magnetico e accattivante, da una parte, ma anche molto più scoperto e ingenuo dall'altra, il ché non è esattamente una qualità in materia di spie e spionaggio.

Il magnetismo è prerogativa assoluta di Jennifer Lawrence: l'obiettivo del regista si pone totalmente al suo servizio, ammaliato come ogni personaggio sulla sua strada; ne illumina e scandaglia il corpo e la mente, finendo per arrendersi al mistero di entrambi, al termine di ogni scena, e per restituire una perfetta sincronia tra i movimenti della trama, numerosi e ben articolati, e il "balletto" psicologico della protagonista.


Aprile d'essai

Giovedì
3 maggio 2018

Ore 21.00

 

Biglietti:

Intero € 4,00

 

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La forma dell'acqua

Regia di Guillermo Del Toro.
Con Sally Hawkins, Michael Shannon (II), Richard Jenkins, Doug Jones, Michael Stuhlbarg.

Elisa, giovane donna muta, lavora in un laboratorio scientifico di Baltimora dove gli americani combattono la guerra fredda. Impiegata come donna delle pulizie, Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda, collega afroamericana che lotta per i suoi diritti dentro il matrimonio e la società, e Giles, vicino di casa omosessuale, discriminato sul lavoro.

Diversi in un mondo di mostri dall'aspetto rassicurante, scoprono che in laboratorio (soprav)vive in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità. A rivelarle è Elisa. Condannata al silenzio e alla solitudine, si innamora ricambiata di quel mistero capace di vivere tra acqua e aria. Ma il loro sentimento dovrà presto fare i conti con una gerarchia ostile incarnata dal dispotico Strickland. In piena corsa alle stelle contro i russi, gli Stati Uniti non badano a spese e a crudeltà. Per garantirsi e garantire al suo Paese un futuro stellare, Strickland è deciso a tutto.

È sufficiente osservare l'arte contemporanea per convincersi degli effetti suscitati dalle trasformazioni della vita acquatica sull'ecosistema e di conseguenza sulla vita degli uomini. Da Damien Hirst, che valorizza il corallo minacciato dal riscaldamento degli oceani, a Suzanne Husky e alle sue sirene, il fondo marino ossessiona numerosi artisti.

Se alcuni tra loro sondano quello che si gioca oggi nella profondità dei fondali, altri ci pescano una mitologia ancestrale e una nuova inquietudine. Architetto di incubi, Guillermo del Toro si iscrive nella seconda categoria, rinnovando le affinità, umide e furiose, che gli esseri umani intrattengono con il mondo marino. Sospeso tra nevrosi terrestri (la Guerra Fredda e l'irriducibile paura del diverso) e iridescenze acquatiche, The Shape of Water inventa sotto i nostri occhi un nuovo continente, tra mare e terra, scongiurando l'annegamento con la potenza dei fantasmi.