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La Stagione Teatrale 2011-2012 Auditorium La Filanda - Piazza Libertà - Cornaredo
Biglietto intero per ogni singolo spettacolo € 10,00 |
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Stagione Teatrale La Filanda
Sabato 12 novembre 2011 Ore 21.00
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A.T.I.R. Teatro mette in scena Di A Da In Con Su Per Tra Fra SHAKESPEARE conferenza-spettacolo di e con Serena Sinigaglia
Il sapere non è staccato dalla vita. Il sapere è l’elaborazione concettuale e\o artistica della vita di ognuno. E’ l’eroico tentativo di trovare risposta ai quesiti più dilanianti dell’esistenza. Non c’è cultura se non c’è una chiara connessione con la vita vissuta. Quel netto distacco tra esperienza diretta e sapere è vuota erudizione.
Questo è, almeno, quello che io credo profondamente e da qui parte il mio viaggio in DI A DA IN CON SU PER TRA FRA SHAKESPEARE, che altro non è che la storia di un amore. Il mio amore per Shakespeare.
E’ una storia irriverente e forse anche un po’ stupida, ma l’amore, si sa, è cieco. E’ la storia di come io e Shakespeare ci siamo prima odiati e poi amati pazzamente. E’ la storia della mia giovinezza e del mio mestiere. E’ la storia di come sono arrivata a mettere in scena, appena ventenne, Romeo e Giulietta e Re Lear. E’ la storia di una prima volta, la prima volta che scoprivo quanto vicina e toccante può essere la parola di un poeta, quanta concreta semplicità, quanta vita dentro le sue storie, quanta parte di me dentro i suoi versi.
Trattandosi di un argomento così personale, ho deciso di essere io stessa in scena a raccontarlo, chiedendo sempre ai miei attori di aiutarmi a rendere più fruibile e divertente il tutto. E così, di volta in volta, la conferenza si anima della partecipazione straordinaria dei miei attori, che per altro hanno praticamente condiviso con me tutto quello di cui vado a raccontare. Il testo l’ho scritto io, o meglio, le parti belle le hanno scritte Shakespeare e molti altri “grandissimi”; il resto l’ho scritto io.
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Stagione Teatrale La Filanda
Giovedì 24 novembre 2011 Ore 21.00
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Una produzione ARTE PER... Una su mille Per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Di: Tiziana CONFALONIERI e Anna SCARDOVELLI Con: Tiziana CONFALONIERI - Regia: Anna SCARDOVELLI
E' la storia di una ragazzina padovana che partecipa alla spedizione dei mille, truccandosi da uomo. una vicenda di emancipazione femminile scritta, in un atto unico, da anna scardovelli e interpretata da Tiziana Confalonieri.
La colonna sonora è curata da Paolo Gerbella e dal percussionista Enrico Simonetti. |
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Stagione Teatrale La Filanda
Sabato 21 gennaio 2012 Ore 21.00
I BIGLIETTI PER
LO SPETTACOLO
SONO ESAURITI
con il contributo di |
Compagnia TEATRI POSSIBILI La Locandiera di CARLO GOLDONI
Con: Corrado D’ELIA, Monica FAGGIANI, Gustavo LA VOLPE
Uno spettacolo divertente e... ben diverso dalla pièce di Goldoniana memoria, in un allestimento coloratissimo, di grande energia, comicità e dal ritmo scoppiettante.
Attraente e astuta, costantemente corteggiata dagli uomini che frequentano la sua locanda, Mirandolina non cede a nessuno e si diverte a conquistare il cuore di cavalieri e marchesi, che alla fine rifiuterà, scegliendo, a dispetto di tutti, il fidato cameriere.
Abbiamo tradotto questa “maniera”, questa finzione, ambientando la commedia in un mondo fatto di plastica, simbolo moderno dell'artificio, coloratissimo e smaccatamente finto.
Mirandolina prende così una forma sinuosa, affascinante, colorata e ironica. Da una parte archetipo e modello indiscusso di femminilità, dall'altro pratica e calcolatrice donna d'affari. Seducente amministratrice delle vite di coloro che nella sua locanda vivono speranze e delusioni, sacrificherà il suo ideale di donna libera in nome della possibilità di scegliere lei stessa il suo destino.
Da tanto tempo il regista Corrado d'Elia (insignito recentemente del prestigioso Premio Internazionale Pirandello) desiderava lavorare su Goldoni.
Sarà una Locandiera finalmente comica, ricca di energia, d'emozione e di buon ritmo, di atmosfere e scambi vivaci, il prezioso e aspettato incontro tra un grande testo e un regista dal personalissimo e incisivo punto di |
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Stagione Teatrale La Filanda
Venerdì 2 marzo 2012 Ore 21.00
con il contributo di |
La DUAL BAND in BOITE A' SURPRISE Uno spettacolo di: Anna Zapparoli e Mario Borciani
Dopo una fortunata edizione al Franco Parenti di Milano nel 2011, approda all’Auditorium La Filanda di Cornaredo BOITE A' SURPRISE. Lo spettacolo è firmato, diretto e prodotto dalla singolare famiglia Borciani: Mario, il padre, pianista e compositore; la moglie Anna Zapparoli, attrice e drammaturga; i figli Benedetta (26 anni, attrice) e Beniamino (18 anni, musicista) e i loro amici, tutti artisti dell’ex coro Voci Bianche del Teatro della Scala,di solida formazione e tradizione.
La «scatola magica» si apre con Cabaret, la fortunata partitura scritta nel 1966 da John Kander e Fred Ebb, è’ l’inizio goloso di una dirompente carrellata delle più famose canzoni di tutte le epoche.
Un’incredibile versione cantata e interpretata da Benedetta e Beniamino in una scenografia di brechtiana essenzialità. La cavalcata teatral-musicale prosegue poi attraverso i tempi e gli stili, da Monteverdi a Paolo Conte, passando attraverso Brahms, Rossini, Strauss, e i Beatles una girandola di divertimento in cui i giovani attori riproducono parodisticamente con la loro voce tutti gli strumenti dell’orchestra. Compresa l'irresistibile «Sing Sing Sing», band di Benny Goodman.
Uno spettacolo divertente, spumeggiante, gioioso. Soprattutto, realizzato da giovani, una decina in tutto, tra i 18 e i 26 anni. Giovani dai corpi «normali», con tutti i loro pregi e difetti e con bellissime voci. Corpo e voce: i due strumenti essenziali del musical che hanno allestito occupandosi di tutto, dalle luci alle locandine, con una gran voglia di mettersi in gioco. Ma anche con i piedi solidamente ancorati alla cultura e alla tradizione musicale della famiglia e della città. Uno spettacolo che soddisfa tutti i gusti dei giovani dai 9 ai 99 anni. Da non perdere.
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6° Rassegna di teatro Amatoriale
Biglietto per ogni singolo spettacolo € 5,00 Abbonamento a 5 spettacoli € 20,00
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Rassegna di Teatro Amatoriale
Mercoledì 7 marzo 2012 Ore 21,00
con il contributo di
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Compagnia PLANET MUSICAL presenta Grease e Pinocchio
Matteo Cirigliano
Double Musical in quanto i musical sono due: Grease e Pinocchio.
Il primo tempo dello spettacolo è Grease, frizzante, allegro e brillantino. |
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Rassegna di Teatro Amatoriale
Mercoledì 21 marzo 2012 Ore 21,00
con il contributo di
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Compagnia SCENA APERTA presenta La luna degli attori Moon over Buffalo di Ken Ludwig
Regia di Anna BERETTA
George e Charlotte Hay sono in tournèe a Buffalo con una piccola compagnia scalcinata e grossi problemi economici. Hanno appena perso la loro ultima occasione di diventare vere star: il ruolo dei protagonisti nel prossimo film di Frank Capra.
Per complicare le cose, il loro agente ha una cotta per Charlotte e l’attrice che fa i ruoli da “ingenua” nella compagnia è incinta di George… Aggiungete una figlia che non sopporta la vaghezza degli attori e che si è appena fidanzata con un meteorologo con la testa talmente fra le nuvole da non ricordarsi neanche il proprio nome – e comincerete ad avere un’idea della situazione.
Dico “comincerete” perchè infatti non siamo che all’inizio. L’agente arriva per avvertire che Frank Capra potrebbe ripensarci e arriverà per la replica pomeridiana, ma a questo punto George non si fa trovare – e quando poi arriva è talmente ubriaco che la compagnia stessa non riesce a capire se sta rappresentando “Vite Private” o il “Cyrano de Bergerac”.
Identità scambiate, incomprensioni, porte che sbattono, personaggi che compaiono e scompaiono nei momenti meno opportuni contribuiscono a un divertimento che va in crescendo. |
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Rassegna di Teatro Amatoriale
Mercoledì 28 marzo 2012 Ore 21,00
con il contributo di
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Compagnia I CATANAIJ di Castelletto di Senago presenta Mi voti al mè marì Commedia in dialetto milanese di Roberto ZAGO
E’ il giorno delle nozze d’argento di Piercarlo e Teresina. Siamo nella loro camera da letto, dopo una giornata trascorsa allegramente tra gli amici che li hanno accompagnati a casa. Ricordano i loro avvenimenti e ballano, persino sul letto: è un’atmosfera piena di sentimento.
Ad un certo punto suona il campanello ed entra una procace ragazza: Donatella Fragola, collega di Piercarlo. Costei viene a reclamare la sua parte come amante dell’uomo, poiché afferma di essere stata per anni la segreta fidanzata di Piercarlo. I due coniugi cadono dal mondo delle nuvole: ma come Donatella si allontana, dando appuntamento a Piercarlo per il giorno dopo, Teresina ha una crisi e lascia a sua volta la casa e il marito, esattamente come venticinque anni prima.
Disperazione di Piercarlo il quale sente suonare nuovamente il campanello e si vede riapparire la bella Donatella che gli confessa di essere stata inviata a recitare la parte dell’amante da qualcuno che intende eliminare Piercarlo dalla tenzone politica. Sì, perché il nostro è in lista per le prossime votazioni politiche. Incalzare di avvenimenti, discussioni e colpi di scena e alla fine Piercarlo decide di abbandonare la partita politica non ritenendosi adatto ad essere deputato.
Sorpresa e gioia di Teresina che ha votato per lui nonostante i loro rapporti burrascosi. Sorpresa anche degli altri astanti che si allontanano delusi, soprattutto i politici, ma la commedia si chiude con i coniugi finalmente in grado di festeggiare da soli le loro nozze d’argento. La commedia è tutta comica e le battute scoppiettano in ogni momento ben sostenute dalla vicenda paradossale ma non troppo. |
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Rassegna di Teatro Amatoriale
Mercoledì 11 Aprile 2012 Ore 21,00
con il contributo di
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Compagnia GLI AMICI DI GASTONE presenta La fortuna con la F maiuscola Commedia in tre atti di A. Curcio e E. De Filippo
La Fortuna con l'effe maiuscola passa inattesa e in un attimo ti cambia la vita. Il povero scrivano Giovanni Ruoppolo eredita cinquanta milioni in contanti, una villa, terreni, gioielli, un enorme patrimonio che potrebbe trasformare miseria e fame in ricchezza e benessere.
Ma la ricchezza per Giovanni ha un prezzo, e dopo una vita di stenti, anche la Fortuna gli chiede un sacrificio. Giovanni vive in miseria con la moglie Cristina e il nipote Erricuccio che non brilla in intelligenza. Gli viene proposto, dietro compenso, di legittimare Sandrino, che ha bisogno di un padre per sposare una ragazza facoltosa. Ma proprio mentre Giovanni è fuori, il notaio di famiglia comunica ad Erricuccio che il fratello di Giovanni, morendo in America, gli ha lasciato una grande eredità, a condizione che non abbia figli, altrimenti l'eredità andrà a questi. Erricuccio non riesce a riferire in tempo la notizia a Giovanni.
Perde infatti la parola dopo essere stato minacciato con la pistola da un marito geloso che abita al piano di sopra. Così Sandrino, ormai figlio legittimo di Giovanni, diventa unico beneficiario dell'eredità e a nulla valgono i tentativi per convincerlo a rinunciare all'inaspettato patrimonio. Tutto sembra ormai perso, ma alla fine Giovanni trova il modo di recuperare la sua Fortuna, seppure con un piccolo sacrificio. |
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